Friday, March 14, 2014

la mia città del futuro

Eccola qua. La mia città del futuro è un umilissimo (e sgangheratissimo) omaggio a Nikola Tesla, che aveva capito tutto prima di tutti (e poi sappiamo com'è andata a finire). Ho immaginato (e continuo a immaginare) un mondo in cui tutto sia connesso, in cui tutto sia uno, che utilizza l'energia che già c'è senza doversi distruggere per produrne di nuova, perchè la prende dal cosmo ma anche da sé stesso, perchè la produce. Un mondo in cui finalmente sono arrivati gli ufi a darci una mano e viviamo tutti insieme appassionatamente. Anche la cacca.
























Già che c'ero, ho citato anche i Pink Floyd, che nel futuro ci sono arrivati da un bel po'.


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