Thursday, February 28, 2013

Friday, February 15, 2013

bubble #50

Soap & Skin - Wonder (2012)

Why we can't be
or see who cuts us asunder
like a boor felling a tree
you're the thunder
going under
over me
Don't forget to pray
to keep it away away
from every day
where you wonder
why we can't be

Monday, February 11, 2013

bubble #49

Sabato sera al BenTivoglio club c'è stato il concerto di Alberto Camerini ed io ho avuto l'onore di mettere i dischi dopo di lui. Già che c'ero, emozionata come una ragazzina, mi sono fatta autografare il 45 giri di Rock n' Roll Robot (che incornicerò come una reliquia quanto prima) e poi sono scappata via tutta rossa, senza neanche una stretta di mano o un bacino. Proprio come avrei fatto 30 anni fa.
Probabilmente molti di voi, per ragioni di età, non sanno nemmeno chi è (anche se al concerto c'erano un sacco di ventenni vestiti, truccati come lui e armati di vinili da farsi autografare. E questo mi ha fatto molto piacere, oltre a farmi sentire meno vecchia).
Beh, per i bambini della mia età, Alberto Camerini era un figo spaziale tutto colorato che cantava le canzoni elettroniche (che ereditavamo da fratelli, cugini e vicini di casa più grandi). Era un supereroe, era come Actarus, però in carne e ossa. E ogni volta che lo vedevamo in televisione rimanevamo a bocca aperta, rapiti dai suoi ciuffi e dai suoi intappi avveniristici.
Da più grandicella, iniziando fare la dj e a frequentare con assiduità mercatini e solfanai a caccia di vinili, ho messo assieme una bella collezione di suoi dischi: non è completa, ma ci sono tutte le mie/sue canzoni preferite. E ne sono gelosissima. Sarò sincera, anche se il tempo è passato anche per lui, sabato sul palco ho visto lo stesso figo spaziale che vedevo allora, me le sono cantate e ballate tutte e sentirle così, dal vivo, è stato un bellissimo regalo per la mia piccola me :)

Alberto Camerini - Neurox (1978) (questa, che adoro, purtroppo non l'ha cantata)
Alberto Camerini - Serenella (1980)
Alberto Camerini - Rock n' Roll Robot (1981)
Alberto Camerini - Tanz Bambolina (1982)
Alberto Camerini - Computer Capriccio (1983)



















Wednesday, February 6, 2013

la festa che non c'è mai stata

Ecco un altro bootleg dal mio hard disk: la locandina per il terzo (mai avvenuto) Cicale!. Visto il tema della festa, direte voi, c'era da aspettarselo. In effetti...

 




bubble #48

I was 16 or 17. I would wear velvet flare jeans, Clarks shoes, coloured Dr. Martens boots, an old military shoulder bag full of pins and patches, skinny coats, granny-made hippie scarfs from somewhere in the 70s, 9 earrings (5 right, 4 left), my mother's 70s shirts, felted sweaters, flower hair pins, vintage Adidas t-shirts, jackets and Gazelle shoes, homemade necklaces and whatever else was freaky ornamental. My hair was pink or flame red or aubergine or some ginger hue. Or all together. I was a total mess :) And so were my friends at the Art School: all in a row, we looked like a blown-up rainbow. They were the 90s! And we used to record our own cassette tapes to be played on our Walkmans, we used to dream about London, britpop was our music and this was one of my million favourite songs :)

Shed Seven - Ocean Pie - 1994

Tuesday, February 5, 2013

bologna la friendly

Bologna la rossa (the red), Bologna la grassa (the fat), Bologna la dotta (the erudite) and Bologna la friendly :) I made this illustration a couple of years ago for a gay city guide project, unfortunately never released. For those who don't know, the Two Towers (Asinelli and Garisenda) are our main symbols. I always visualized them as two fellows: one short (Garisenda) and one tall (Asinelli)... Then it was easy! :) I consider this one of my best jobs and hope it will be used in the future somehow. By the way, Bologna is truly la friendly. And this is one of the things I am proud of.
This is some Bologna from my point of view :)


Monday, February 4, 2013

bootlegs

Nella vita di un designer, non tutti i progetti vanno a buon fine. O, almeno, non tutti finiscono per essere pubblicati. Le ragioni sono migliaia e non ce n'è mai una sola valida per tutti ma, per la Legge di Murphy, i lavori mai pubblicati sono tra i meglio riusciti. E spesso tra i più sudati. E, quasi sempre, rimangono sepolti in un hard disk in attesa di essere riciclati (il più delle volte, però, non lo saranno). Per questo motivo ho deciso di dare luce ai miei progetti mai nati inaugurando una nuova categoria del mio blog: i bootlegs. Il termine è un po' insolito, ma più o meno rende l'idea  :)
Queste due illustrazioni mi sono state commissionate circa 4 mesi fa da Touché - a.d. Luca d'Alesio, che mi ha fornito concept, idea creativa e copy - per la campagna invernale di un grande centro commerciale di Bologna: una per l'apertura della pista di pattinaggio sul ghiaccio, l'altra per i saldi invernali. Purtroppo, per ragioni dovute alla committenza, la proposta non è stata accettata. Pazienza: sarà per la prossima volta!