Thursday, September 20, 2012

what a big heart you have!

This is my last painting: I have just made it for my friend Teresa. Little Red Riding Hood is her favourite tale, so she asked me to paint something about it for her and this is my happy ending version. I can't wait to see her face :)
Che cuore grande che hai is acrylic on 60x60 cm canvas.
The one below is the original sketch. Click to enlarge.

che cuore grande che hai!
















Saturday, September 15, 2012

cacche atomiche!

















Stasera vado a una festicciola a casa di quella matta della mia amica Silvia, dove ognuno porterà qualche cosa da bere o da mangiare. Siccome tutti faranno cose salate e oggi ero in vena di ciappinare, ho pensato di portare il dolce. Cioccolatoso e piccante. Magari anche un po' afrodisiaco, così tanto per rallegrare ulteriormente la situazione. Sul momento ho pensato a dei biscottini, ma poi non ho resistito alla genialata che ho avuto vedendo l'impasto: era perfetto per fare le cacche atomiche!

Per farle ho avuto bisogno di:
150 gr abbondanti di farina con il lievito (oppure anche senza lievito, ma poi bisogna aggiungerlo a parte)
100 gr di zucchero di canna
100 gr di burro
1 uovo
50 gr di cacao amaro in polvere
50 gr di cioccolato fondente
100 gr zenzero fresco (ma anche di più)
peperoncino fresco o secco, ma non in polvere (la quantità dipende dai gusti, io abbondo: più ce n'è, più vengono atomiche.)
un po' di scorza di arancia tagliata a quadrettini o grattugiata

















Prima di tutto, ho tritato lo zenzero fino fino insieme al peperoncino e alla scorza di arancia. Nel frattempo, ho messo a sciogliere il burro e il cioccolato in un pentolino a fiamma bassissima. Ho messo zenzero,  peperoncino e arancia in una ciotola e ho unito la farina, lo zucchero e il cacao e, una volta raffreddato un po', il burro/cioccolato fuso e poi l'uovo. Ho continuato a mescolare finchè lo zucchero di canna non si è sciolto per bene. Avendo messo molto zenzero, ho avuto bisogno di aggiungere un po' di farina per asciugare l'impasto e, una volta raggiunta la consistenza giusta (quando non si appiccica più alle dita) ho iniziato a fare le cacchine, attorcigliando su se stessi dei salsicciotti di pasta lunghi circa 10 cm e grossi un dito e li ho messi su una teglia ricoperta di carta da forno. Riempita la prima teglia, l'ho messa in forno a 180° per 15/20 minuti e ho fatto lo stesso con la seconda :)
E adesso vado a prepararmi perchè sono già in ritardo! Ciao ciao.


Wednesday, September 5, 2012

a tropical clash is back!

Il 29 Settembre ritorna A Tropical Clash: riposato, rinfrescato, rinnovato ed evoluto :) Ripartiamo con il live del sudafricano Spoek Mathambo e, dopo, sculetteremo con Glorioushead e Stanley Tuccia.
Anno nuovo, immagine nuova: siccome durante la scorsa stagione ci siamo divertiti moltissimo a dipingere i nostri ospiti, a dipingere noi stessi e a dipingere un po' dappertutto in generale, ci è venuto naturale usare i nostri corpi come tele umane e ci siamo lanciati nella produzione del primo flyer: Sara ci ha messo la schiena, io l'ho dipinta e fatto lettering + pennellate da usare in post-produzione, Nadia versava il vino, Robby (Glorioushead) reggeva il telo nero di sfondo, Emanuele ha fatto la foto, Michele Restuccia ha scritto il testo (che qui non si vede perchè è sul retro) e Cevo ha assemblato tutto. Sincronia perfetta, proprio come gli elfi di Babbo Natale. Già che c'ero, ho dato una rinnovata al logo. E adesso siamo pronti per mollare l'àncora e ripartire verso mille avventure :) Vi aspettiamo al Locomotiv!


a tropical clash logo




















Monday, September 3, 2012

think twice

Think Twice è il nuovo venerdì sera (due al mese) dell'Arterìa, che partirà il 21 settembre. Questo è l'invito del primo party. I regaz* mi hanno dato carta bianca su concept e design, quindi è un lavoro che mi sta piacendo molto anche perchè, da Gemelli, il concetto del due (del complementare o del gemello o del doppio in generale) mi è assolutamente familiare. E di conseguenza lo trovo divertente :)

In english, something like: "You'd better wear them comfortable tonight".
stasera ti conviene metterle belle comode